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Per tutti i contratti in essere al 7 aprile 2011 (data di entrata in vigore del DLgs. 23/2011, istitutivo della “cedolare secca”), per i quali si è optato per la nuova tassazione, il 2012 rappresenta l’anno in cui va confermata  dell’opzione all’Agenzia delle Entrate.

La tassazione forfetaria dei canoni di locazione degli immobili abitativi, posseduti al di fuori di un ambito imprenditoriale, poteva essere applicata indistintamente sia ai contratti stipulati successivamente al 7 aprile 2011 che a quelli già in essere a quella data.

Per la prima categoria gli adempimenti consistono innanzitutto nella comunicazione all’inquilino, tramite raccomandata con data certa, della volontà di esercitare l’opzione e di rinunciare agli adeguamenti del canone. Successivamente, occorre registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate esercitando l’opzione nel modello 69; infine, si deve determinare e versare l’imposta nei modi e termini previsti dalla legge.

Gli adempimenti si complicano  per  i contratti che esistevano già alla data di entrata in vigore della norma. Infatti per essi, è stato previsto che il locatore possa “applicare la cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nell’anno 2012 per i redditi 2011”. L’eventuale applicazione del nuovo regime di tassazione può avvenire direttamente in sede di dichiarazione dei redditi da presentare nell’anno 2012  e tale opzione può avere effetti anche per l’annualità contrattuale successiva. Pertanto, l’opzione esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al 2011, potrà riguardare, a scelta del contribuente (locatore): l’annualità contrattuale scaduta nel 2011; l’annualità contrattuale che prende avvio dal 2011 e scade nel 2012; entrambe le annualità contrattuali.

Per le annualità contrattuali che decorrono dal 2012, il contribuente interessato ad avvalersi del regime della cedolare secca dovrà esercitare l’ opzione entro il termine stabilito per il versamento dell’imposta di registro, presentando il modello 69, direttamente all’Agenzia delle Entrate.
Occorre monitorare nell’anno 2012, e quindi già a partire dai contratti la cui annualità è scaduta il 31 dicembre 2011, la scadenza annuale e, nei 30 giorni successivi, comunicare all’Agenzia delle Entrate l’esercizio dell’opzione mediante il modello 69.

Un caso, particolare riguarda il locatore che, non essendo tenuto a versare l’acconto per il 2012, non abbia ancora provveduto ad inviare la raccomandata al conduttore. Tale locatore deve attivarsi prima di presentare la dichiarazione dei redditi recante l’opzione per la cedolare secca.



25 gennaio 2012

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